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mercoledì 9 marzo 2016

Vellutata di verza e patate

Dopo un fine settimana all'insegna del bel tempo e di meravigliose passeggiate, si ricomincia con la settimana lavorativa: lavoro, ufficio, scuola e tanti, troppi impegni che purtroppo tentano di cancellare il benessere psico-fisico raggiunto nel week end.


Ma non disperiamoci, basta essere costanti e continuare a sfruttare al meglio queste fantastiche giornate soleggiate che l'inizio primavera ci regala generosamente. Stamattina sveglia presto: un'oretta ad assaporare al meglio i dolci e caldi raggi di un sole primaverile e poi un'idea gustosa, ma soprattutto leggera e salutare per il pranzo.


Vediamo insieme come preparare velocemente una vellutata di verdure, in questo caso la verza, con potere depurativo e disintossicante e patate per donare cremosità e gusto.

Ingredienti per 2 persone:
Mezza verza
2 patate piccole 
Mezzo porro
300 gr di acqua
1 cucchiaino di dado fatto in casa (qui c'è la mia ricetta)
1 rametto di rosmarino, 1 foglia di alloro, 2 foglie di salvia
Olio evo q.b., per me Olio Intorre bio
Sale e pepe q.b.
Crostini di pane integrale, per me Pema

Per la preparazione ho utilizzato il mio miglior amico in cucina, il Bimby, ma voi potrete preparare la vostra vellutata cuocendo le verdure in una classica pentola d'acciaio e poi a fine cottura, con l'ausilio di un frullatore ottenere la vellutata.

Brocca Villa d'Este Home Tivoli
Con il Bimby si precede in questo modo:
Inserire nel boccale il porro tagliato grossolanamente e far andare a velocità 6 per 10 secondi.
Unire la verza tagliata à la julienne e le patate a pezzettoni, il dado naturale fatto in casa, le spezie, il sale e l'acqua: cuocere per 25 minuti a 100° nella velocità 1.
Mentre la mia zuppa cuoceva ho apparecchiato la tavola, come sapete tengo molto alla mise en place e ai dettagli e grazie a Villa d'Este Home Tivoli ogni giorno è speciale.

Piatti, posate e brocca Villa d'Este Home Tivoli
Il tempo passa quando ci si diverte ed è tempo di frullare per 30 secondi da velocità 4 a 10 e dare un paio di colpetti di turbo.
Verso la vellutata nei piatti e tosto il mio pane integrale, ottimo per accompagnare ogni boccone. Un giro di olio evo a crudo, una spolverata di pepe ed il pranzo è pronto.

Piatti e posate  Villa d'Este Home Tivoli
Voilà in meno di mezz'ora abbiamo preparato un piatto gustoso, ma soprattutto leggero e salutare, l'ideale per iniziare a tenersi in forma in vista della bella stagione.

Piatti, posate e brocca Villa d'Este Home Tivoli

Buon appetito e buona settimana!



domenica 24 gennaio 2016

Cannelloni vegetariani ripieni di zucca e scamorza affumicata

Prendi una domenica mattina un pò pigra, un American Coffee  bollente e un libro di ricette vegetariane.. Ecco che si concretizza il pranzo di oggi: salutare e leggero.

Piatti, posate e bicchieri Villa d'Este Home Tivoli
Ho della zucca che mi ha regalato la zia di mio marito, la ricotta del caseificio Panizzi  di Courmayeur e la scamorza affumicata acquistata a Napoli: non posso non accettare la sfida dei cannelloni vegetariani!
Venite in cucina con me a sperimentare!

Ingredienti
1 confezione da 250 gr di cannelloni all'uovo
200gr di zucca
150 gr di ricotta
80 gr di scamorza affumicata
100 gr di passata di pomodoro
qualche cucchiaio di besciamella
olio evo, per me Azienda Agricola Ranise
1 spicchio d'aglio
peperoncino q.b
qualche cucchiaio di Formaggio Gran Moravia grattugiato
sale e pepe q.b.

Piatti e bicchieri Villa d'Este Home Tivoli
Per prima cosa bisogna cuocere la zucca: un padellino, un filo d'olio, metà di un peperoncino e uno spicchio d'aglio, lasciar rosolare fino ad imbiondire l'aglio e poi aggiungere la zucca e salare. Lasciar cuocere fino a quando la zucca non sarà morbida al punto giusto.
Intanto preparare gli altri ingredienti: tagliare a dadini la scamorza, incorporare la passata di pomodoro a qualche cucchiaio di besciamella e un  pizzico di sale e infine preparare la ricotta che andrà stemperata con la zucca, che sarà ormai cotta e raffreddata, e del formaggio grattugiato.
Unire la scamorza alla ricotta e zucca e riempire i cannelloni con il composto appena creato. La pasta per cannelloni che ho acquistato non ha bisogno di essere cotta prima di andare in forno, quindi il procedimento è davvero semplice e veloce.


Cospargere una teglia con qualche cucchiaio di pomodoro e besciamella e cominciare a sistemare i cannelloni ripieni in modo longitudinale. Finito lo strato cospargere ancora di sugo di pomodoro e besciamella e continuare fino ad esaurimento di cannelloni. Coprire il tutto con il sugo di pomodoro, qualche cucchiaio di besciamella ed il formaggio grattugiato.
Infornare per 30 minuti in forno già caldo a 160°.

Piatti, posate e bicchieri Villa d'Este Home Tivoli
 Impiattare decorando con qualche fogliolina di erba cipollina.
A noi questo piatto è piaciuto molto e ci ha davvero sorpreso per la leggerezza degli ingredienti e l'armonia dei sapori semplici.

A presto e buon appetito!





lunedì 29 giugno 2015

Parmigiana di melanzane

Ecco che le mie origini partenopee spuntano quando cominciano a fare capolino le melanzane nell'orto! Poi se adocchio qualche bel pomodoro maturo per fare una passata fatta in casa, fa da sè che per cena a casa Luboz, nel bel mezzo delle Alpi Valdostane, si assapora un bel piatto della tradizione napoletana: la parmigiana di melanzane!


Ingredienti per 4 persone:
1 kg di melanzane, varietà oblunga
1/2 l di pomodoro passato
250 gr di fior di latte o provola fresca
50 gr di parmigiano grattuggiato
1 spicchio d'aglio
olio evo q.b.
olio per friggere q.b. 
2 uova
farina bianca q.b.
sale e pepe q.b.
basilico q.b.

Spuntate le melanzane e tagliatele a fette di circa mezzo centimetro di spessore, si tagliano generalmente nella lunghezza.
Sistemate le fette di melanzane in un grande ciotola, salando ogni strato: occorre in tutto un cucchiaio colmo di sale fino. Sull'ultimo strato sistemare un peso (una bottiglia d'acqua ad esempio) per far sì che si perda tutto il liquido in eccesso delle melanzane, che altrimenti renderebbe amara la parmigiana.
Dopo un'ora circa, strizzate le fette di melanzane tra le mani per eliminare più liquido possibile e asciugatele ulteriormente con della carta da cucina.


Preparare una ciotola capiente e sbattere 2 uova e un pizzico di sale, in un piatto abbastanza largo adagiare della farina bianca e passare le fette di melanzana nell'uovo e poi nella farina.
Fate scaldare abbondante olio di semi in una padella molto larga e fatevi cuocere le melanzane finché saranno dorate sui due lati.

Intanto preparate il sugo: versate due cucchiai d'olio d'oliva evo in un pentolino e fatevi soffriggere uno spicchio d'aglio, senza far prendere colore. Unite la polpa di pomodoro e un pizzico di sale, dopo 10 minuti circa, quando la salsa si sarà ben addensata, spegnete la fiamma e unite il basilico fresco.


Ungete una pirofila e disponetevi un primo strato di melanzane, sistemandole una di fianco all'altra, senza sovrapporle.
Versate 2 cucchiai di salsa sulle melanzane e stendetela uniformemente con il dorso del cucchiaio. Cospargete con un po' di parmigiano e distribuite fettine di fior di latte o di provola fresca.
Procedete nello stesso modo fino a esaurimento degli ingredienti, con la quantità di ingredienti consigliata risulteranno circa 3 strati.


L'ultimo strato deve essere di solo di sugo di pomodoro, un po' più abbondante in questo caso, senza formaggio. Versate l'olio rimasto sulla superficie e cuocete la parmigiana nel forno già caldo a 200° per circa 40 minuti.

Un saluto cari amici e alla prossima ricetta!






martedì 29 luglio 2014

Pasta con pesto di zucchine

Eccoci alle prese con un orto che straborda di zucchine e come tutti gli anni non so davvero cosa inventare di nuovo! Dalla lasagna vegetariana, allo strudel salato con zucchine, cipolle e formaggio di bufala, passando per una favolosa carbonara vegetale con zucchine e pizzocchheri... insomma le ho provate tutte, ma la mia fantasia non ha limite e quest'estate ho intenzione di provare nuovi piatti, soprattutto veloci e freschi.
Uno di questi è il pesto di zucchine, che è velocissimo da preparare, molto leggero e digeribile e che ha risolto un paio di cene pigre!
Siete curiosi di provare a preparare una pasta velocissima con questo ottimo pesto di zucchine? Seguitemi ai fornelli....

Ingredienti (per 2 persone):

3 zucchine, per me qualità trombetta genovese
ricotta di bufala campana, per me Riva Bianca
3-4 acciughe sott'olio
una manciata di pinoli
una manciata di capperi
3 bei ciuffi di basilico
olio evo
sale e pepe q.b.


Scottare le zucchine con un dito d'acqua per circa 5 minuti e inserirle nel mixer con tutti gli altri ingredienti e frullare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.


Intanto lessare la pasta, corta o lunga andranno bene lo stesso, seguite i vostri gusti. Noi abbiamo preferito un formato di pasta corto, le caserecce.



Buon appetito!


lunedì 6 gennaio 2014

Ravioli ripieni di ragù di faraona

Buona festa dell'Epifania a tutti! Oggi ci concediamo l'ultimo pranzo, o cena delle feste! Ancora qualcosa di saporito, certo calorico, ma tanto buono, prima che minestrine, zuppe e petti di pollo bolliti prenderanno il sopravvento a casa nostra! Eh si da domani si rientra a lavoro con zuppa nel thermos e yogurt magro!
Beh però prima ci deliziamo con questi meravigliosi ravioli ripieni di ricotta e ragù di faraona!

Ingredienti per 2 persone:
Per la pasta fresca:
100 gr di farina 00
100 gr di farina rimacinata (di semola)
2 uova intere
Per il ripieno:
un vasetto di circa 100 gr di ragù di faraona, per me Cascina San Cassiano
1 uovo 
200 gr di ricotta
sale e pepe q.b.
noce moscata q.b.
Per il sugo:
Passata di pomodori, home made
olio evo
sale e pepe q.b.
basilico 
qualche cucchiaio di Formaggio Gran Moravia grattuggiato


In una ciotola sufficientemente larga far cadere le farine a fontana, creare un buco al centro per le uova. Sbattere dapprima con una forchetta le uova con la farina e poi con le mani amalgamare il tutto. Formare una palla con l'impasto e lasciarla riposare per circa una mezz'ora.
Ora tocca alla nonna papera, fare prima delle sfoglie rettangolari, regolari e lisce, io le ho tenute allo step 6, mi piacciono un pò piu grosse, non troppo sottili.

Piatti e posate Villa d'Este Home Tivoli
Far asciugare le sfoglie per un 15 minuti circa e a questo punto cominciare a preparare il ripieno dei ravioli amalgamando delicatamente il ragù di faraona alla ricotta, lavorare bene aggiustando di sale, pepe e noce moscata.


Piatti Villa d'Este Home Tivoli
Disporre al centro della sfoglia dei mucchietti il ripieno, distanziati tra loro a circa 2 cm e ripiegare la sfoglia su se stessa schiacciando con le dita la sfoglia tra i mucchietti di ripieno, in modo da sigillare bene il raviolo.
Servendovi di una rotella tagliapasta ritagliate i ravioli in quadrati omogenei e disporli su dei canovacci di cotone o lino per farli asciugare.



Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e mentre si aspetta il bollore per poi cuocere i ravioli preparare il sugo di pomodoro.


In un padellino antiaderente scaldare un filo d'olio e versare la passata di pomodoro, io ho utilizzato un barattolo di quella che ho preparato quest'estate con i miei succulenti pomodori dell'orto. Aggiustare di sale e a chi piace una macinata di pepe; far cuocere al massimo 10 minuti, aggiungere il basilico e spegnere il fuoco.
Condire i ravioli lessati con il sugo di pomodoro ed aggiungere del formaggio grattugiato.

Piatti Villa d'Este Home Tivoli
Piatti Villa d'Este Home Tivoli




Buon appetito!


domenica 17 novembre 2013

Risotto Venere al gorgonzola e mascarpone

Il riso Venere è ormai diventato parte integrante della nostra alimentazione, ha un gusto molto aromatico e contiene tante proprietà nutrizionali. 
Chiamato anche riso nero, il venere è una particolare varietà di riso così chiamato proprio per la sua caratteristica colorazione dovuta a pigmenti prodotti dalla pianta; è adatto a tutti i tipi di alimentazione e secondo recenti studi ha un enorme potere anticancerogeno. Questo cereale anticamente veniva chiamato dai cinesi “Riso degli Imperatori” per le sue proprietà nutrizionali.
Il Venere è una varietà di riso molto ricercata per le sue notevoli proprietà nutrizionali ma soprattutto per l’alto contenuto di potentiantiossidanti che secondo gli ultimi e recenti studi aiuta a prevenire il cancro, combatte i radicali liberi, riduce i livelli ematici di colesterolo“cattivo” e previene l’infarto.


Recenti ricerche svolte presso l’Università della Luisiana hanno evidenziato che a parità di quantità il riso nero non solo è più ricco di antociani ed altri antiossidanti rispetto al mirtillo ma è anche più ricco  di vitamine E, di fibre vegetali e meno calorico in quanto più povero di zuccheri.

Il riso nero grazie a leggere tecniche di lavorazione mantiene inalterate tutti i suoi principi attivi e le sue caratteristiche organolettiche. Per l’elevata digeribilità è ottimo per chi soffre di disturbi della digestione, per i bambini e gli anziani.
Il basso contenuto di zuccheri lo rende un alimento ideale nelle diete ipocaloriche e degli sportivi.
Detto questo non vi resta che provarlo, io lo utilizzo semplicemente bollito come contorno a carni o pesce, oppure, come nella ricetta che vi propongo oggi, preparo degli ottimi e originali risotti.

Ingredienti per 2 persone:
180 gr di riso venere
50 gr di gorgonzola piccante, per me Bontàzola Mauri
100 gr di mascarpone e gorgonzola, per me Duetto Mauri
50 gr di speck a dadini
mezza cipolla rossa
mezzo bicchiere di vino
1 cucchiaino di dado vegetale bimby (vi lascio qui la mia ricetta)  
una noce di burro
olio evo
sale e pepe q.b.
erba cipollina


Per prima cosa è necessario far bollire per circa 40 minuti il riso Venere in abbondante acqua salata; a cottura ultimata scolare il riso al dente e metterlo da parte.
Scaldare una noce di burro e dell'olio evo in una casseruola, io ho usato la mia amatissima Cocotte della Staub, di cui vi ho già parlato qui. Far appassire una piccola cipolla rossa tagliata finemente con un mestolo di brodo vegetale, in modo che non venga troppo soffritta. Quando la cipolla è appassita e di un bel color ramato versare il riso e lo speck a dadini,  far tostare un paio di minuti, in modo che risulti morbido internamente e croccante fuori. A questo punto sfumare con del vino bianco e poi procedere la cottura,  per una decina di minuti, aggiungendo del brodo vegetale di tanto in tanto; salare e pepare a piacere.


A 3-5 minuti dalla fine della cottura aggiungere il gorgonzola piccante e il duetto e pezzetti, far amalgamare il tutto a fuoco dolce in modo che il risotto risulti morbido e cremoso.
Servire all'onda con dell'erba cipollina per dare un tocco di colore e freschezza.


Buon appetito e felice domenica!




lunedì 30 settembre 2013

Carbonara vegetariana con zucchine e pizzochheri

Amici di Roma non storcete il naso! So che la Carbonara è sacra e non si tocca, però concedetemi questa variante. Un pò più leggera rispetto all'originale in quanto al posto del guanciale abbiamo le zucchine ed agli spaghetti tradizionali ho sostituito i pizzoccheri, un formato di pasta della tradizione valtellinese, a base di farina di grano saraceno.
Vi ho incuriosito almeno un pò? Mio marito dopo avermi dato dell'"eretica" ha ripulito il piatto fino all'ultimo pizzocchero!

Ingredienti per 2 persone:
150 gr di Pizzoccheri della Valtellina, per me Farabella 
2 zucchine medie
2 uova 
mezzo porro
3 cucchiai di Formaggio Gran Moravia grattuggiato
mezzo bicchiere di latte
erba cipollina q.b.
sale q.b.
olio evo, per me Azienda Agricola Ranise

Piatti Villa d'Este Home Tivoli
E' un piatto davvero veloce, per prima cosa mettere l'acqua sul fuoco per la cottura dei Pizzoccheri e intanto mondare il porro e le zucchine.
Affettare finemente il porro e le zucchine, scaldare dell'olio evo in una padella e farli soffriggere per qualche minuto con coperchio scoperto a fuoco medio - alto e poi abbassare la fiamma e far cuocere con il coperchio.


A pochi minuti dalla cottura dei pizzoccheri sbattere le uova con il latte, il parmigiano, l'erba cipollina e il sale.
Scolare i pizzoccheri, amalgamarli alle zucchine e a fuoco spento versare il composto con le uova. Mescolare delicatamente il tutto ed impiattare completando con una spolverata di pepe fresco.

Piatti Villa d'Este Home Tivoli
Buon appetito a tutti e approfittate delle ultime zucchine dell'orto!


sabato 31 agosto 2013

Il mio dado vegetale fatto in casa, naturale ed economico!

.... L'orto in questi giorni è superbo, ricchissimo di ogni varietà di verdura ed è ormai necessario fare scorte per l'inverno.. Mia suocera sta già cominciando a preparare sacchettini di verdure lavate e tagliate per poter fare il minestrone la sera in inverno.. Poi ci sono le conserve di pomodori e verdure sott'olio e in vetro da preparare, insomma un bel da farsi!
Mi sono accorta che spesso amiamo mangiare risotti, anche semplici con spezie, tipo il risotto al cumino che personalmente adoro! In autunno e in inverno adoro accompagnare il riso ai secondi a base di carne o pesce, trovo sia un'alternativa più leggera alle solite patate.
E pensando ai risotti mi è venuta l'idea di preparare un buon preparato per brodo, insomma il classico dado vegetale. Si sa, per preparare un buon risotto bisogna disporre di un ottimo brodo, vegetale o di carne che sia; in commercio ce ne sono davvero tanti, di tutte le consistenze, ma purtroppo oltre ad essere pieni di conservanti sono anche pieni di additivi e di sale e dunque i buoni propositi di mangiare sano vengono vanificati se si utilizza questo tipo di insaporitore.
Così mi sono messa all'opera e splulciando quà e là, su libri di cucina naturale e biologica trovati in biblioteca e vari siti internet, ho messo a punto 2 ricette per preparare il mio dado vegetale fatto in casa, naturale ed economico!
1) Ricetta, è quella che ho sperimentato per prepararlo, prevede l'utilizzo del mio grande aiuto in cucina, il Bimby, con poca fatica e con soli 30 minuti di cottura si potrà ottenere un ottimo e saporito preparato per brodo.
2) Ricetta, la possono eseguire anche tutti quelli che non hanno il Bimby, con 3 semplici passaggi e in un'ora circa, un pò più di tempo rispetto al procedimento della prima ricetta, ecco che magicamente si potrà avere in dispensa il dado vegetale e utilizzarlo ogni volta che serve!

Ingredienti:
900 gr di verdure di stagione miste, a proprio gusto e in base alla stagione, io ho utilizzato: 
cipolle, aglio, porro, carote, zucchine verdi e gialle, peperone rosso, pomodorini datterini.
100 gr di erbe aromatiche a piacere, io ho utilizzato:
alloro, erba cipollina, prezzemolo, basilico, maggiorana, timo, salvia, rosmarino.
40 gr di vino bianco secco
350 gr di sale grosso (la proporzione di verdure e sale è in rapporto di 1/3)
50 gr di olio evo
 50 gr di Parmigiano Reggiano

Procedimento 1) Ricetta (Bimby):

Preparare tutti gli ingredienti, lavare e mondare tutte le verdure e le erbe aromatiche, tagliarle a pezzi grossolanamente e inserirle nel boccale, portare gradatamente a velocità 7 per 10 secondi. Dare infine un paio di colpetti Turbo.


Al trito di verdure, aggiungere il sale grosso, l'olio evo e il vino bianco. Cuocere a temperatura Varoma per 30 minuti con il misurino inclinato per evitare che fuoriescano schizzi di composto dal boccale.
Intanto preparare i vasetti di vetro e le tavolette dei cubetti di ghiaccio ben pulite e asciutte.
Infatti potete scegliere di conservare il vostro preparato per brodo in frigo in barattolini di vetro, per un massimo di 5 mesi; oppure in congelatore nelle apposite tavolette per i cubetti di ghiaccio, comode all'utilizzo e tengono fino a 9 - 10 mesi.
Grattuggiare il Parmigiano Reggiano.



Aggiungere il Parmigiano qualche minuto prima del termine della cottura, far amalgamare bene il tutto e omogeneizzare portando lentamente a velocità Turbo per circa 1 minuto. 
Lasciare intiepidire per qualche minuto, infine invasettare.





Procedimento 2): 

Attraverso 4 semplici passaggi potrete preparare il vostro dado per brodo vegetale in casa, semplice, genuino e gustoso:

1. Lavare tutte le verdure, farle asciugare e sminuzzarle per bene usando il mixer ad intermittenza in modo tale che la verdura non si ossidi.

2. Versare l’olio in una pentola capiente e aggiungere tutte le verdure sminuzzate. Lasciare cuocere con il coperchio per circa 10 minuti.

3. Aggiungere tutto il sale grosso e lasciar cuocere, con coperchio, per circa 1 ora mescolando per evitare che si attacchi. Non aggiungere assolutamente acqua ma lasciare la pentola coperta in modo che il sale produca la giusta umidità che consente la cottura.

4. Far raffreddare, quindi sistemare in vasetti da conservare in frigorifero oppure nelle formine del ghiaccio da tenere in congelatore e utilizzare in monodose.  



Vi assicuro, amici, che è una grande soddisfazione preparare in casa un prodotto industriale che si usa spessissimo in cucina, con poco tempo, verdure ed ingredienti selezionati e con un'incidenza economica davvero irrisoria!












martedì 2 luglio 2013

Caccavelle di pasta alla napoletana

Eccomi con una super ricetta dai sapori e profumi del Sud! Le mie origini partenopee sono esplose quando a casa mi è arrivato un pacco di pasta di Gragnano, tra l'altro di formati davvero particolari ed originali! 


Beh non ho resistito alle "caccavelle" di pasta, ho invitato dei nostri cari amici a cena ed abbiamo improvvisato una cena tutta Partenopea! Un buon sugo di melanzane, una scamorza di bufala affumicata, del caprino cilentano e come per magia dalle Alpi Valdostane siamo volati fin giù in Campania.

Ingredienti per 4 persone:
1 confezione di "Caccavelle" di pasta di Gragnano, per me La fabbrica della Pasta di Gragnano
Sugo di pomodoro e melanzane, per me Farabella
180 gr. di Ricotta di vaccino fresca
Qualche fetta di Scamorza di bufala affumicata 
Caprino del Cilento grattuggiato q.b.
 Formaggio Gran Moravia grattuggiato
Basilico
Sale e pepe q.b.


Come primo passaggio, consiglio di scottare la pasta (1 caccavella alla volta, sono molto grandi ed abbastanza delicate) in abbondante acqua salata per circa la metà del tempo di cottura indicato sulla confezione. Io trovo che facendo così la cottura in forno sarà prima di tutto più breve e non seccherà troppo la pasta, le otterremo infatti morbide e croccanti solo sulla gratinatura.
Mentre cuoce la pasta preparare il sugo alle melanzane, io avevo già un sugo bio, solo da scaldare.
Versare qualche cucchiaiata di sugo sul fondo delle pirofile monoporzione e adagiare le "caccavelle" di pasta, assicurarsi che la dimensione sia giusta, è molto importante che non stiano nè troppo larghe, nè troppo strette, questa accortenza renderà la cottura in forno più facile.


A parte, in una ciotola, preparare il ripieno da inserire nelle "caccavelle" di pasta. Amalgamare il sugo di melanzane alla ricotta, aggiungere il caprino, la scamorza tagliata a dadini, il basilico sminuzzato finemente e aggiustare di sale e pepe. Riempire le caccavelle del ripieno appena preparato ed aggiungere sull'ultimo strano ancora qualche dadino di scamorza ed un'abbondante spolverata di caprino.


Infornare in forno già caldo a 170° per circa 15 minuti. Consiglio di infornarle mentre consumate l'aperitivo, così saranno calde e croccanti al punto giusto!

Buon appetito amici!