venerdì 15 gennaio 2016

Le tende moderne: a pacchetto, a pannelli e a rullo

Nei precedenti post abbiamo visto quanto è importante la scelta delle tende per completare l'arredamento e abbiamo analizzato la tipologia delle tende a bastone. Oggi invece ci chiediamo quali sono le tende che si abbinano meglio ad un arredamento moderno e quali sono le tendenze del momento.
Abbiamo visto qui quanto la scelta delle tende è estremamente importante: le tende infatti sono l'accessorio di arredamento che più di ogni altro permette di personalizzare e caratterizzare un ambiente rendendolo meno anonimo senza spendere una fortuna.
Per questo, prima dell'acquisto, occorre valutare molti elementi, tra cui non soltanto le dimensioni e la tipologia del serramento, ma soprattutto i tessuti, i colori e l'effetto desiderato.

Le tende a pacchetto
Per sottolineare e valorizzare al meglio un ambiente moderno, quelle più di tendenza oggi sono le tende a pacchetto, che danno il meglio di sè in salotti o uffici con ampie finestre. Esse si adattano perfettamente per ogni genere e tipo di ambiente grazie al fatto che le tende a pacchetto sono disponibili sia nella versione a vetro che a soffitto.

Le tende a pacchetto sono montate su un sistema a binario e prendono il nome proprio dal tipo di chiusura e apertura che avviene nel solo senso verticale: quando sono chiuse, il tessuto si impacchetta ed occupa davvero poco spazio. Principalmente le tende a pacchetto sono di due tipi: rigide o arricciate, il modello rigido ha un'asta appunto rigida inserita sul fondo della tenda e che funge da peso per aprire e chiudere la tenda con facilità, questo avviene attraverso comandi manuali che possono essere diversi: a catenella, a fili, a cordone, a manovella, fino ai più moderni sistemi motorizzati. 
Costituite da pannelli più rigidi, arredano meglio un locale moderno poiché quando sono aperte il tessuto della tenda appare più liscio e teso, il tipo arricciato invece è molto più morbido perché si arriccia quando la tenda è tirata verso l'alto e sono apprezzate soprattutto in ambienti classici e rustici perché una volta aperta il tessuto è ben più morbido ma altrettanto elegante e ordinato.

Il vantaggio principale delle tende a pacchetto è che esse sono ideali per regolare il flusso di luce naturale e donare leggerezza ad un ambiente ed un arredamento molto lineare e minimal-chic, in quanto, quando sono raccolte, si trasformano in morbidi e poco evidenti drappeggi.
Uno degli svantaggi delle tende a pacchetto, invece è la poca praticità: se le finestre hanno ante a battente e vengono aperte con molta frequenza si rischia di rovinare il tessuto e il sistema a pacchetto.
Quanto al tessuto e ai colori, il lino o il misto lino di colore bianco o naturale sono perfetti per un ambiente moderno e per finestre dalle grandi dimensioni; per un effetto più sofisticato, ideali sono le tende a pacchetto arricchite da stecche che favoriscono la formazione di onde molto suggestive.
Per la cameretta dei bambini o per finestre piccole (cucine o bagni) invece è indicato il cotone con motivi a fantasia o a tinta unica colorata. 

Le tende a pannelli
Un' alternativa, ancora più originale e innovativa, alle tende a pacchetto, sono le tende divise in pannelli, a vetro o a tutta altezza, normalmente scorrevoli.
Le tende a pannello donano, grazie alla loro struttura e semplicità, uno stile moderno e funzionale a qualsiasi tipo di stanza.
I tessuti sono vari, e così anche i colori: è possibile trovare tende a pannello in tessuti tecnici, trattati o normali, e tutti disponibili in vari colori e fantasie, la vasta gamma di possibilità assicura un tocco elegante e nuovo non solo alle finestre ma a tutto l'ambiente.
Questa tipologia di tende è composta da pannelli in tessuto teso, leggermente sovrapposti l'uno sull'altro. Si presentano dunque con estrema semplicità donando all'ambiente uno stile minimalista, soprattutto quando presentate in colori naturali.
Questa tipologia di tende esprime al meglio le sue caratteristiche se applicata su grandi finestre o comunque su superfici vetrate molto ampie ed offrono molteplici combinazioni per completare l’arredamento del proprio appartamento in un stile estremamente moderno.
Alla scelta dei colori e delle dimensioni va inoltre valutata la possibilità di definire il grado di trasparenza dei tessuti, questi diversi aspetti tutti insieme determinano una vera e propria personalizzazione degli spazi, in funzione del risultato finale che si voglia ottenere.
La possibilità di poter giocare con le tonalità di colori, alternando i pannelli applicabili su una stessa finestra, rende facile la creazione di veri e propri quadri di colore. La versatilità delle tende a pannello non si esprime solo nei colori e nelle fantasie ma anche attraverso la possibilità d scegliere lunghezze diverse, creando linee di pannelli in crescendo o alternate. Inoltre lo sviluppo della tecnologia ha reso possibile la realizzazione di tessuti ad alto contenuto stilistico, grazie all’impiego di motivi al laser o riprendendo temi floreali o stampe di quadri. Tende a pannello così complesse e colorate riescono a impreziosire con eleganza spazi vuoti o di stile minimal, inoltre per chi ama osare sono disponibili fantasie che richiamano temi, pop e neobarocchi.
Il vantaggio principale delle tende divise in pannelli è la praticità: sono maneggevoli e permettono di regolare facilmente e a proprio piacimento la luce solare.
Lo svantaggio delle tende divise in pannelli è che esse non lasciano mai completamente libero il vano finestra e, una volta chiuse, si accavallano facilmente l'una sull'altra, limitando il passaggio di luce (per questo è preferibile scegliere un tessuto che non sia troppo oscurante).

Le tende a rullo
Le Tende a rullo sono la soluzione migliore per tutti coloro i quali vogliono filtrare la luce solare, arredando in modo elegante la propria abitazione; si adattano a vari contesti: le tende vengono infatti tagliate su misura a seconda della dimensione delle finestre; sono adatte sia alle abitazioni, sia agli uffici e donano uno stile moderno in grado di valorizzare qualsiasi arredamento.
Ciò che distingue le tende a rullo è la funzionalità nel meccanismo di apertura e chiusura, che fa scomparire letteralmente la tenda, specie nelle giornate invernali quando non c'è molto sole e serve luce.
Nelle camere da letto, in genere, vengono installate sull'anta con linee guida e spesso viene utilizzano un tessuto oscurante. Per tessuti "oscuranti" non si intende l'utilizzo di colori spenti quali nero o marrone, con questo termine si identificano delle tecniche opportune che permettono di dare privacy all'ambiente.
Questi elementi possono essere installati non solo sull'anta dell'infisso ma anche su soffitti o pareti, ne esistono poi modelli che possono essere "nascosti" direttamente nell'anta; il meccanismo di apertura e chiusura dipende dall'ambiente in cui le tende sono applicate e dallo spazio a disposizione.
Le tende a rullo presentano dei componenti per il loro funzionamento a seconda dell'ambiente:
Il primo è sicuramente il rullo avvolgitenda, il quale permette di arrotolare e srotolare la tenda a seconda delle esigenze, esso può essere azionato mediante nappine, levette o semplici catenelle.
C'è poi il tessuto che costituisce la tenda, esso può variare a seconda della pesantezza necessaria in quanto può essere: oscurante, decorativo o filtrante.
Il tubo in alluminio è un altro elemento fondamentale che serve da contro peso per bilanciare la tenda, esso si trova nella parte terminale ed evita che questa possa muoversi eccessivamente.
Infine ci sono i supporti laterali necessari a sostenere il rullo di "avvolgimento/srotolamento".
Il vantaggio principale delle tende a rullo è rappresentato dal fatto che è un'ottima soluzione per tutti coloro i quali amano la personalizzazione delle stesse ma che voglio dei prodotti funzionali contro eccessiva luce solare o sguardi indiscreti.
Lo svantaggio delle tende a rullo, come per le tende a pacchetto, è invece la poca praticità nell'aprire facilmente le ante con il rischio di danneggiare il sistema.

Spero di esservi stata utile, ma sapete che per qualsiasi consiglio potete scrivermi, sarò lieta di darvi una mano nella scelta di questo elemento essenziale nell'arredamento di una casa.















mercoledì 13 gennaio 2016

Speedy Bread, il mio pane noci e cereali in 4 minuti

Quante volte vi sarà capitato di accorgervi troppo tardi che in casa non c'è pane? E diciamolo pure, papà e bimbi ne vanno matti e quando per cena si accorgono che manca mettono il broncio!
Ecco io me ne sono appena accorta, ma non ho proprio voglia di uscire di casa, tra l'altro c'è proprio un tempaccio oggi, fuori nevica e fa freddo. Però per cena ho preparato delle polpette al sugo e un pò di pane non sarebbe mica male.. Beh l'occasione è quella giusta per accendere il forno e stare ancora più al calduccio e soprattutto per provare una nuova ricetta per fare un ottimo pane fatto in casa in soli 4 minuti!!

Ingredienti:
500 gr di farina di segale
100 gr di farina 00
370 ml di acqua tiepida
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di miele di tipo, per me Apicoltura Attilio Luboz
1 cucchiaino di fiocchi di sale di Cipro al Peperoncino, per me Falksalt
1 cucchiaio di noci sgusciate
1 cucchiaio di mix di semi: girasole, semi di lino, semi di zucca


Mescolate velocemente tutti gli ingredienti secchi e intanto far sciogliere il lievito e il cucchiaio di miele in acqua tiepida. Incorporare l'acqua agli ingredienti secchi e lavorare energicamente con le mani per un paio di minuti.
Io ho utilizzato l'impastatrice del Bimby, ho versato tutti gli ingredienti nel boccale e per 3 minuti ho impostato velocità Spiga.


Mi raccomando, la qualità degli ingredienti deve essere sempre di alta qualità, così il risultato finale sarà squisito!


Una volta pronto l'impasto bisogna farlo riposare per la lievitazione per circa 40-45 minuti in una ciotola coperta da un canovaccio o da una pellicola. Io li ho posizionati vicino ai termosifoni, così sono più al calduccio e gli ho messo 2 grosse mele a fargli la guardia! No scherzo, le mele servono ad aiutare la fermentazione del lievito e degli zuccheri del miele e quindi ad attivare la lievitazione!



A questo punto non vi resta che dare la forma che più vi piace, io di solito metto l'impasto in uno stampo da plumcake foderato di carta forno.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti o finchè non ha raggiunto la giusta doratura. Ve ne accorgerete quando il pane è cotto, in casa si sprigionerà un delizioso profumino!
Mi raccomando lasciatelo raffreddare prima di assaggiarlo, lo gusterete meglio.


Questo pane ai cereali e noci accompagna divinamente una zuppa calda, ad esempio zucca e cavolo viola, o semplicemente dell'ottima fontina d'alpeggio!

Buon appetito!



giovedì 31 dicembre 2015

Un piatto per capodanno: Arrosto di Agnello all'Aceto di Mirtilli

Cari lettori di Un architetto in cucina oggi con questo post voglio augurarvi di trascorrere la fine di questo 2015 con le persone che più amate e di svegliarvi domani, il primo giorno del nuovo anno con le stesse persone e con la gioia di vivere ed affrontare un anno pieno di nuove avventure.
Ma torniamo alla ricetta di oggi, l'agnello cotto con aceto di mirtilli, che di sicuro sorprenderà i vostri ospiti!
E' un piatto molto legato alla tradizione, ma cotto in questo modo e con questi ingredienti riuscirà a soddisfare tutti i commensali. Accompagnato ad un contorno di lenticchie o come ho fatto io a della quinoa  rappresenta un secondo piatto perfetto per queste feste.

Ingredienti per 4 persone:
1,2 kg di agnello
250 ml di aceto di mirtilli, per me Alpenzu
Mezza cipolla bianca
Foglie di salvia q.b.
Bacche di ginepro q.b.
grani di pepe nero q.b.
Sale grosso q.b.
Olio evo q.b.


Il procedimento di preparazione è davvero molto semplice, basta semplicemente preparare a strati tutti gli ingredienti all'interno di una Cocotte di ghisa, io ho utilizzato questa della Staub che è davvero un ottimo prodotto! Se non ne avete a disposizione potrete preparare l'arrosto di agnello in una casseruola in acciaio.
Dunque sul fondo metterete la cipolla bianca tagliata a fette abbastanza sottili e un buon quantitativo di olio evo. Adagiate i pezzi di agnello sul quale aggiungerete le foglie di salvia, le bacche di ginepro, i grani di pepe nero e una manciata di sale grosso.


Irrorate il tutto con l'aceto di mirtilli e cuocere a fuoco dolce e lento per almeno un'ora e mezza.
Sbizzarritevi pure con un contorno che più vi piace, vi consiglio di provare la quinoa, si sposa davvero bene con la dolcezza dell'agnello e i profumi delle sue carni cotte con l'aceto di mirtilli.


Vi auguro ancora di trascorrere un Buon fine 2015 ed un meraviglioso 2016!


mercoledì 23 dicembre 2015

Biscotti in barattolo: un'originale idea regalo per Natale

Carissimi lettori di Un Architetto in Cucina quest'anno vorrei augurarvi un Felice Natale postando questa originale idea regalo, i biscotti in barattolo! In un'epoca come la nostra, in cui il consumismo e il superfluo regnano sovrano propongo un regalo handmade, economico e soprattutto utile!


Mi sono divertita tantissimo a preparare questi barattoli e l'ho fatto davvero con il cuore, per le mie "persone speciali". L'idea è davvero semplice, veloce e volendo anche utile per un regalo last minute!
Basta riempire il barattolo con gli ingredienti secchi della ricetta di biscotti che più amate, magari giocando sulle tonalità di colore contrastanti creando così delle fasce cromatiche di ingredienti. Infine l'ho decorato con della corda grezza, un bastoncino di cannella ed un taglia biscotti natalizio!


La persona che riceverà il vostro dono dovrà solamente aggiungere 1 uovo e il burro e potrà creare i biscotti con la persona che ama, con un amico, da solo con della musica rilassante in sottofondo...
Cosa c'è di più poetico nel preparare i biscotti a Natale con l'albero acceso, le canzoni di Natale, lo scoppiettio del caminetto? Ecco il mio dono è questo: regalare un'emozione, un ricordo... Tanti auguri amici!!

Ingredienti per circa 35 biscotti al doppio cioccolato:
150 gr di farina 00
Mezza bustina di lievito
1 pizzico di sale
150 gr di zucchero di canna
45 gr di cacao amaro
3-4 cucchiai di farro soffiato
3 cucchiai colmi di scaglie di mandorle pelate
25 gr di cioccolato fondente tagliato al coltello
Da aggiungere 1 uovo e 80 gr di burro


Ingredienti per circa 35 biscotti al cocco, cereali e cioccolato:
100 gr di farina 00
100 gr di farina di cocco
Mezza bustina di lievito
1 pizzico di sale
120 gr di zucchero di canna
3-4 cucchiai di farro soffiato
3 cucchiai di cereali integrali
35 gr di cioccolato fondente tagliato al coltello
Da aggiungere 1 uovo e 80 gr di burro


Ingredienti per circa 35 biscotti ai cereali, cioccolato fondente e mandorle:
150 gr di farina 00
Mezza bustina di lievito
1 pizzico di sale
100 gr di zucchero di canna
3-4 cucchiai di farro soffiato
3 cucchiai di cereali integrali
35 gr di cioccolato fondente tagliato al coltello
3 cucchiai colmi di scaglie di mandorle pelate
Da aggiungere 1 uovo e 80 gr di burro


Ingredienti per circa 35 biscotti ai cereali, mirtilli e mandorle:
150 gr di farina 00
Mezza bustina di lievito
1 pizzico di sale
100 gr di zucchero di canna
3-4 cucchiai di mirtilli essiccati, per me AdChini
3 cucchiai di cereali integrali
3-4 cucchiai di farro soffiato
3 cucchiai colmi di scaglie di mandorle pelate
Da aggiungere 1 uovo e 80 gr di burro


Ingredienti per circa 35 biscotti ai cereali, pesca gialla e mandorle:
150 gr di farina 00
Mezza bustina di lievito
1 pizzico di sale
100 gr di zucchero di canna
3-4 cucchiai di dadini di pesca gialla essiccati, per me AdChini
3 cucchiai di cereali integrali
3-4 cucchiai di farro soffiato
3 cucchiai colmi di scaglie di mandorle pelate
Da aggiungere 1 uovo e 80 gr di burro


Scegliete la versione in base ai gusti e alla personalità dei vostri cari e divertitevi!! Ricordate di preparare un bigliettino per poter scrivere tutti gli ingredienti contenuti nel barattolo, cosa dovranno aggiungere, e come eseguire la ricetta!



Vi auguro di trascorrere questo Natale con le persone che più amate e ricordate, la felicità sta nei piccoli gesti, negli occhi di un bambino, nella carezza di un nonno, nello sguardo della persona amata.


lunedì 14 dicembre 2015

Primo Master Food Blogger Valle D'Aosta

Signore e Signori vi annuncio che ci sono grandissime novità per Un Architetto in cucina!! #unarchitettoincucina Un Architetto in Cucina FB


Siamo orgogliosi di presentarvi la prima edizione del Master Food Blogger Valle d'Aosta, un evento unico in cui i migliori Food Blogger Valdostani lavoreranno fianco a fianco con l'Unione Cuochi Valle d'Aosta valorizzando i prodotti di cinque aziende del nostro territorio: Chateâu Feuillet, Saint-Roch distillerie, Sweet Side Cervinia, Pellissierhttp://www.pellissiervda.com/market_pellissier.htm e Zazy's Gnam. Per questa prima serata abbiamo deciso di creare un evento unico in cui potrete degustare un apericena ad opera dello chef  Piero Billia dell'Unione Cuochi Valle d'Aosta, ascoltare e ballare con Andrea Margiotta Dj del Jazz Club di Torino ma soprattutto tantissime sorprese per festeggiare insieme a ai #GrandiProtagonistiValdostani

Vi cito cosa dicono di me sulla pagina evento Fb dell'iniziativa ! Mi raccomando andate a sbirciare anche tutti gli altri concorrenti!!

Continuiamo con le presentazioni dei nostri magnifici 5 Food Blogger? Oggi parliamo di Maria Pisacane autrice del blog Un Archtetto in Cucinahttp://architettincucina.blogspot.it . Maria è un'architetto libera professionista, il suo blog racchiude le sue due più grandi passioni la cucina e l'architettura. "...sin da piccola ho sempre sognato di fare l'architetto, di provare ad entrare nelle vite degli altri migliorando i loro "luoghi": dall'intimità della loro casa, al parco all'area aperta, le scuole per i loro bambini, cinema e teatri per i loro svaghi..

Mentre per quanto riguarda l'altra mia passione, la cucina, devo dire che ho sempre amato cucinare, sperimentare, pasticciare insomma.. Un pò per mettermi in gioco, e un pò per creare qualcosa di concreto con le mie mani in modo da poter offrire un gesto d'amore a chi mi sta intorno." Maria lavorerà fianco a fianco con l'azienda Pellissier Latte
Emoticon smile




Mi raccomando condividete l'evento e sostenetemi anche in questa splendida avventura!!




venerdì 9 ottobre 2015

Come scegliere il divano giusto

Il divano è il vero e proprio re del salotto, l'unico elemento d’arredo che è infatti in grado di catalizzare l’attenzione e di dare una forte impronta a tutto lo stile della zona giorno. Per questo motivo è importante sapere come scegliere il divano giusto per il salotto: non tutte le zone living infatti hanno le stesse caratteristiche, dimensioni e necessità, per questo motivo a salotti diversi si adatteranno in miglior modo divani diversi.
Inizialmente potrà sembrare complicare scegliere il modello di divano adatto, ma con qualche accorgimento ed i seguenti non potrete sbagliarvi!  


Il divano è il mobile della casa da cui ci si aspetta funzionalità, tendenza e comodità. Con questo oggetto di arredamento abbiamo un rapporto intimo fatto di contatto, di inverni passati con tisane, cioccolate calde e plaid. A volte anche di fazzolettini e lacrime, per l'ultima storia d'amore finita male. Il divano è quasi un compagno di vita, con il quale poter guardare un film romantico e strappalacrime o uno stupido programma in tv senza vergognarci..
Lui è lì che ci accoglie dopo una pesante giornata di lavoro, il connubio perfetto: biscotti, libro e copertina calda!


Conoscere le caratteristiche principali e le tipologie dei prodotti in commercio è indispensabile per una scelta consapevole, ma prima di questo si devono progettare gli spazi della stanza definendo le aree che saranno occupate e quelle libere per il passaggio.
Successivamente si definisce quale funzione avrà il divano all'interno del nostro soggiorno, sarà usato quotidianamente e per molte ore? In questo caso sarà necessario trovare un buon compromesso tra la comodità e l’estetica.
Dovrà essere utilizzato anche come posto letto? Ecco che dovremo cercare tra i modelli che presentano l’apposito meccanismo di trasformazione.
Trovati gli spazi adatti per posizionare il nostro divano si procede ad una verifica della visuale, in caso di presenza di una tv, e dell'ingombro legato agli altri mobili.
Spesso si dimentica di verificare durante l'acquisto l'ingombro delle ante delle finestre: lo schienale  del nostro nuovo divano non deve interferire con la loro apertura.


Per scegliere il divano occorre tenere presente tre fattori: il primo è sicuramente il budget disponibile per l'acquisto, il secondo è l'estetica e il terzo è la funzionalità.
Vediamo quali sono gli elementi strutturali più importanti da tener conto nella scelta di un divano:

Forma ad L o Singola?
In commercio esistono tantissimi modelli di divano tra cui scegliere. Prima di compiere la scelta è bene tenere in considerazione le dimensioni dell’ambiente in cui verrà posizionato il divano.
E’ bene considerare anche altre variabili come la distanza dalla tv, la posizione rispetto ad eventuali mobili e la posizione del divano stesso all’interno dell’ambiente living.
Per le loro caratteristiche e la loro flessibilità, i divani a L  si adattano perfettamente ad ambienti di tutte le dimensioni. Grazie alle diverse dimensioni sono funzionali sia in un ambiente piccolo che in un ambiente grande. E’ doveroso ovviamente scegliere le proporzioni giuste all’ambiente.
Inoltre, i divani angolari si prestano perfettamente laddove si condivide l’ambiente cucina con l’ambiente living: si possono infatti posizionare al centro della stanza e assolvere alla funzione di divisorio tra un’area e l’altra.


Un solo divano singolo si presta invece laddove lo spazio è molto ristretto o volessimo dedicare l’intero angolo living alla tv.
Se lo spazio lo permette o il divano ad angolo non è la soluzione che più appaga il nostro senso estetico, la scelta più opportuna ricade sul doppio divano, che rappresenta la tradizione del salotto classico, o un divano abbinato a una o due poltrone.

In questo modo non solo avremmo un angolo relax ma anche un ottimo angolo conversazione e condivisione.


Colore
Scegliere il colore giusto per il divano è necessario per creare la giusta armonia nell’ambiente living: per farlo orientatevi sulle tonalità è già presenti nell’ambiente soggiorno. Il colore del divano dovrà integrarsi con le tinte degli arredi e i complementi scelti. Esistono tuttavia colori passepartout che si accorderanno perfettamente con il resto del soggiorno.
Le tinte pastello, i colori chiari e il bianco sono colori neutri per un divano e sono facilmente abbinabili sia in ambienti moderni che classici.


Se amiamo le tinte forti, la scelta dovrà ricadere su colori come il rosso e il blu, facendo comunque sempre attenzione agli abbinamenti.


Le righe si adattano perfettamente ad ambienti più classici, così come i divani che hanno dettagli in legno scuro.


Tessuto
Anche la scelta del tessuto è una variabile molto importante quando si deve scegliere il divano giusto per il nostro soggiorno. Il rivestimento del divano deve esser pratico e funzionale e deve permettere una facile manutenzione e pulizia.
Il tessuto è sicuramente la miglior scelta per dare un tocco di colore e fantasia all’ambiente. Grazie alle numerose varianti infatti ci potremmo sbizzarrire in colori e fantasie. Oggi inoltre, la maggior parte dei tessuti sono resistenti alle macchie e idrorepellenti, permettendo così una facile manutenzione.


I divani in pelle sono sicuramente belli e donano all’ambiente calore e intimità. Si adattano ad ambienti classici e moderni in funzione della loro forma. Il lato negativo è che sono più delicati e richiedono più manutenzione e attenzione.

Adesso tocca a voi fare la scelta più giusta e consapevole!





lunedì 28 settembre 2015

Cup cakes al limone con crema al burro e ricotta e cacao

E' già passato un anno da quando la nostra principessa è entrata nelle nostre vite! Lucrezia pochi giorni fa ha compiuto 1 anno ed abbiamo festeggiato con tutti i nostri amici il suo primo compleanno! 




Ho preparato un magnifico buffet, dal dolce al salato, con tanto di angolo cocktail per i più grandi!
La festa è stata un successo, gli invitati hanno inoltre gradito un piccolo pensiero da parte di Lucrezia Marie, una dolcissima casetta contenente dei biscotti di pasta frolla al miele!


Ma il pezzo forte della serata sono stati i miei cup cakes al limone! Ne ho fatti alcuni ricoperti di classica crema al burro e altri ricoperti di soffice crema di ricotta e cacao, una vera delizia!


Ingredienti per circa 50 cup cakes:
200 gr di burro 
220 gr di zucchero 
4 uova 
300 gr di farina 
1 bustina di lievito per dolci 
mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 limone non trattato

Per la crema al burro (dose per farcire circa 25 cup cakes):
200 gr di burro 
250 gr di zucchero a velo
3 cucchiai di succo di limone 
1 puntina di colorante rosa

Per la crema di ricotta e cacao (dose per farcire circa 25 cup cakes):
250 gr di ricotta fresca
150 gr di zucchero a velo
50 gr di cacao amaro


Come prima cosa bisogna procedere alla realizzazione dei cup cakes partendo dall'impasto che dovrà essere leggero e spumoso. 


Montare dunque dapprima il burro e lo zucchero fino a creare una soffice crema e poi aggiungere le uova e il succo dell'intero limone, continuare quindi a montare.
Aggiungere successivamente la farina, il lievito e la buccia di limone grattuggiata, io ne ho messa metà, la buccia dell'intero limone per me era un pò troppa, ma voi fate come più gradite.
Lavorate l'impasto fino a renderlo omogeneo e gonfio e riempite i pirottini fino a metà.
Infornate e cuocete in forno statico, già caldo alla temperatura di 180° per circa 15-20 minuti, la cottura naturalmente cambia al variare della grandezza dei pirottini, i miei avevano un diametro di circa 4 cm e sono bastati 15 minuti di cottura.


Intanto che i miei piccoli gioielli cuociono, mi diletto a preparare le due creme. Quella a base di ricotta è davvero semplice, basta amalgamare i 3 ingredienti: la ricotta, lo zucchero a velo ed il cacao e lavorarli energicamente fino ad ottenere una crema fluida che andrà poi, con l'ausilio di un sac à poche o di una siringa per dolci, a decorare le tortine al limone.


La crema al burro si prepara montando il burro con lo zucchero a velo, piano piano aggiungere il succo di limone e qualche goccia di colorante rosso per ottenere una colorazione rosa peonia. Lavorare bene il composto fino ad avere una soffice e spumosa crema al burro.
Sempre con l'ausilio di un sac à poche o di una siringa per dolci si passa poi alla decorazione delle tortine al limone.
Io ho voluto arricchire i cup cakes con dei simpatici confettini di zucchero, dal rosa al lilla, viola e bianco. Dolcissimi e di impatto!


Grazie per aver dedicato tempo al mio blog, a presto!