venerdì 7 settembre 2012

Praline di uva al gorgonzola e granella di frutta secca

Questa settimana dopo il lavoro io e mio marito ci siamo rilassati e svagati dallo stress quotidiano con la raccolta della frutta. C'erano un pò di pesche e prugne da raccogliere, che abbiamo diligentemente sistemato nelle ceste al fresco, così da poter gustare la loro dolcezza nei prossimi giorni. Altre le utilizzerò per preparare dell'ottima frutta sciroppata per l'inverno; lo sapete vero che presa a piccole dosi fa tanto bene allo stomaco e alla digestione?
Inoltre mangiare pesche, albicocche o prugne in pieno gennaio non ha prezzo!
Ieri, invece abbiamo raccolto dei bellissimi grappoli di uva bianca, profumata e dolce; tanta ne abbiamo mangiata sotto il pergolato, altra portata in casa e mangiata dopo cena.
Un grappolo però è stato vittima di un esperimento! Cosa ne dite di un aperitivo stuzzicante a base di uva, gorgonzola, frutta secca e 2 calici di Refrain, un ottimo vino valdostano, bianco e dalle mille bollicine?

Vassoio per finger food in polpa di cellulosa Ecobioshopping
Ingredienti:
Un grappolo d'uva bianca
80 gr di Gorgonzola dolce
100 ml di latte intero
70 gr di Nocciole
70 gr di Noci
70 gr di Mandorle



Prendere un grappolo di uva con acini piuttosto grossi, dolci e croccanti, quindi lavarlo, staccare una dozzina di chicchi di uguale grandezza e asciugarli con uno strofinaccio pulito.
Tritare le nocciole, le noci e le mandorle; mettere la granella di ogni frutto in ciotole separate.
In un'altra ciotola emulsionare il gorgonzola dolce con il latte fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.





Aiutandovi con uno stuzzicadenti lungo, passate ogni acino di uva nella crema di gorgonzola in modo da ricoprirlo completamente, quindi adagiatelo nella ciotola nella quale avrete posto la frutta secca tritata; io ho preparato 4 acini per ogni gusto, nocciola, noce e mandorla.
Il sistema per far attaccare bene la granella è ruotare la ciotola contenente l’acino e la frutta secca tritata in modo da ricoprirlo interamente e uniformemente senza toccarlo mai con le dita.





Trasferite i bocconcini di uva in un contenitore con coperchio e poneteli in frigorifero per almeno un paio di ore prima di servirli.  
Io li ho impiattati in questo splendido  ed elegante vassoio bianco per finger food in polpa di cellulosa biodegradabile e compostabile al 100%.

Vassoio per finger food in polpa di cellulosa Ecobioshopping
Vassoio per finger food in polpa di cellulosa Ecobioshopping
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E' stato carino ed anche scenografico aprire la nostra cenetta di ieri sera con questo invitante stuzzichino: mio marito ha gradito ed anche io li ho trovati interessanti nell'accostamento dei sapori e dei profumi.

Con questa ricetta partecipo molto volentieri al simpatico contest Uva e fichi di Barbara del blog Un giorno senza fretta.



Auguro a tutti una piacevole serata e un rilassante e divertente week end!