sabato 14 aprile 2012

Le erbe selvatiche in cucina: Crema di ricotta di bufala e ortiche

Rieccoci qui, di rientro dalle vacanze di Pasqua, un pò abbronzati, siamo stati qualche giorno al mare, ad Acciaroli, un paesino meraviglioso nel Parco Nazionale del Cilento. Siamo partiti che era piena primavera e siamo tornati che è praticamente di nuovo inverno.. pioggia, freddo e nebbia... tra l'altro ha anche nevischiato qualche giorno fa! Bisogna rimettersi in sesto ed affrontare il tran tran quotidiano con un pò di energia e vitalità, perchè non farlo con quello che ci regala la natura!?
Bene, detto, fatto: mi sono iscritta ad un corso sulle erbe selvatiche, come riconoscerle, sapere tutto sulle loro innumerevoli proprietà e come utilizzarle in cucina. Stamattina era la mia prima uscita con l'esperta, siamo state a Rumiod, un villaggio di Saint-Pierre, vicino casa mia, a circa 1300 m s.l.m.


La giornata è stata un pò uggiosa, ma questo non ci ha scoraggiate e abbiamo studiato e poi raccolto una decina di specie di erbe selvatiche.
Armata dei miei arnesi e del mio cestino valdostano, a cui sono affezionatissima, ho fatto una bellissima passeggiata tra i prati e raccolto fiori di tarassaco, ottimi per la preparazione dello sciroppo per la tosse; achillea millefoglie dalle proprietà anti emorragiche; strigoli, ciuffetti di erbette dal sapore dolcissimo di piselli e quindi buoni da mangiare in insalata o per preparare risotti e frittate; primula officinalis, dai fiori dal sapore delizioso, le foglie sono ottime in insalata e il risotto fatto con foglie e fiori è da provare; piantagine, contiene mucillagine, infatti è un addensante, basta una fogliolina in zuppe o risotti per rassodare i composti, fa tipo effetto patata; barba di becco, dal sapore eccellente è da mangiare in insalata, oppure ottima per preparare frittate, zuppe, risotti; salvia dei prati, dalle molteplici proprietà, regolatore ormonale per le donne, funziona contro le caldane ed è anche usato come antinfiammatorio, il pesto con salvia e noci è sublime!



Tra le tante l'ortica ha catturato la mia attenzione, è un'erba fortemente disintossicante, è un depuratore naturale del sangue, estremamente diuretica e anche antidiabetica. Ricchissima di magnesio, fosforo, vitamina D, ferro, è altamente proteica, una delle pochissime erbe in natura ad avere un così alto valore proteico. Viene utilizzata contro l'anemia, come tonico, contro i reumatismi, per il benessere della pelle e dei capelli. E' estremamente benefica ed efficace per regolarizzare le funzioni intestinali poiché con le sue proprietà normalizzatrici riesce a combattere sia la dissenteria che la stitichezza e, contemporaneamente, è indicata per ridare vigore sia all'intestino che allo stomaco. Insomma un portento della natura!!
Infatti tornata a casa ho subito voluto sperimentare, oggi ho provato a preparare una crema di ricotta di bufala e ortiche da spalmare su del pane tostato caldo.

Ingredienti
150 gr di ricotta di bufala di Battipaglia, per me Riva Bianca
una manciata di cimette di ortica selvatica
capperi
acciughe
pepe qb


In una ciotolina amalgamare la ricotta di bufala con le ortiche tritate finemente; aggiungere i capperi e qualche acciughina, schiacciare con la forchetta. Spolverare con del pepe nero.


Noi lo abbiamo accompagnato a del pane integrale tostato caldo e devo dire che era davvero squisito!
Prossimamente preparerò un risotto alle erbe selvatiche, non perdetevelo!!